I FRAMES DEL MESE – Aprile (il mese dell’allodola)

Posted on 03/05/2015

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Aprile è stato un mese pieno di distrazioni, dove l’hanno fatta da padroni i temi-allodola, ovvero quei temi dove tu esponi il richiamo, i media abboccano (non aspettano altro) e per una settimana parli di un argomento non troppo rilevante, ma pieno di significati simbolici, o etici, o morali, sul quale nessuno può esimersi di parlare. E pure maggio è iniziato bene (si fa per dire) con i black block ad oscurare le magagne della fiera paesana dell’Expo (piccolo, ma significativo esempio qui).
Caratteristiche distintive del tema allodola:
  • Non essere contestabile (a parole);
  • Non deve coinvolgere nessuno dei principali membri dell’establishment;
  • Non deve comportare immediate e visibili conseguenze pratiche, non del tipo che intacchino gli assetti di potere esistenti

Per questa tornata, abbandono il classico schema Frame-Realtà-Conseguenze perchè il mese è stato così omogeneo da consentire un elenco solo. Il frame è sempre quello di distrarre il pubblico, la realtà la leggete tema per tema, e le conseguenze son state di parlare d’altro mentre, tanto per dirne qualcuna, le trattative sul TTIP proseguono segretissime, il Governo ha posto la fiducia sulla legge elettorale, come Mussolini nel ’23 e non si può saper nulla sui 40 e passa miliardi di costi dei derivati sottoscritti dal Tesoro (vedi sotto). E intanto la Grecia fa ogni giorno un passettino verso il baratro, e il bello è che questa è la nostra unica, vera, speranza che cambi qualcosa.

ESEMPI DEL MESE.

La legge sulla tortura. Una sentenza sull’ultimo caso conclamato di tortura in Italia (grave, ma di quindici anni fa) scatena il dibbbattito. Oddìo, il nostro principale alleato tortura gente ogni giorno, ma son musulmani e fa bene. E, appena passata la rassegna di anime belle che – con venticinque anni di ritardo – vogliono la legge, parte la caciàra del poliziotto della Diaz che rifarebbe tutto. Lo rimuovono subito e puniscono quelli che hanno messo mi piace. Bene bravi bis: tre giorni perse in discussioni inutili. Per la cronaca, lui vota PD, ha detto.
Il genocidio degli armeni. Il papa dice una cosa, FR-04-armenii turchi si incazzano: e per trovare qualcuno che spieghi cosa era successo bisogna cercarlo col lanternino, meglio se sulla TV Svizzera (solo sciatteria?).

Il paese allo sfascio. Crollano i ponti appena costruiti, cascano i tetti delle scuole.

FR-04-pontecrollatoTutti a casa, dice Renzi che fa il grillino, ma il motivo di tanto zelo lo conosciamo (cfr frames di marzo, e non solo): sostituire la legione di boiardi attuali con altri di sua fiducia, più propensi a canalizzare le risorse tuttora prodotte dal sistema verso porti più vicini (al nuovo blocco di potere).

L’immigrazione. Dobbiamo soccorrere tutti e siccome loro sono sempre di più noi dobbiamo soccorrere sempre di piùLa realtà parla di gente che potrebbe non partire indotta a farlo perché di là ti vengono a prendere, addirittura chiamano prima e mettono meno benzina. FR-04-scafistiIl fenomeno porta precisi vantaggi a gruppi individuabili di persone, da chi gestisce il salvataggio e l’accoglienza fino a chi può abbassare i costi perché c’è una massa di disperati disposti a lavorare per niente, su su fino a chi sull’emergenza criminalità (rafforzabile a piacimento con così tanti immigrati) vive e prospera politicamente. E su tutto, il super frame del “ci vuole più Europa”, panacea di tutti i mali, anche quelli che l’Europa stessa ha creato, come dice Nigel Farage. Del resto, come ricorda Goofynomics, “un recente saggio di Roberto Castaldi (2012), che chiarisce bene come i federalisti (Altiero Spinelli un po’ di meno, Mario Albertini un po’ di più) fossero convinti, come lo sono tuttora i loro eredi spirituali, che una mobilitazione dei cittadini europei a favore del progetto federale richiedesse «l’emergere di crisi specifiche dei poteri nazionali, ovvero di problemi percepiti socialmente che non potevano trovare soluzione nel quadro nazionale. L’emergere di tali crisi costituiva la finestra di opportunità per l’avanzamento del processo di unificazione, e ne determinava la possibile direzione : una crisi economica poteva permettere avanzamenti sul terreno dell’integrazione economica…» (p. 4)”

E se ancora non fosse chiaro a chi giova tutto ciò, agevolo il disegnino.

FR-04-italicumLa legge elettorale, vedi ancora il metaframe renziano di marzo. Per i media, è solo un problema di scontro interno al PD, su cosa non si capisce perché non ne parla nessuno. Del resto, l’avevo detto, quello è un tema di tipo due.

I DERIVATI DEL MINISTERO
Questo avrei voluto che diventasse un frame, ma stranamente non se l’è filato nessuno, o quasi. FR-04-MEF

Il sole 24 ore pubblica un’inchiesta vera su un tema rilevante (ebbene si, può ancora accadere, magari Napoletano, quello del “più Europa contro il terrorismo” aveva qualcuno che gli stava sul gozzo al MEF) e Report molla le inchieste su piumini e corruzzzzzione per fare la stessa cosa. Non può essere un caso, ma il tema merita: 42 miliardi sono un’enormità e la domanda e sempre quella, incompetenza o malafede?
Ottimo riassunto del tema qui, su Icebergfinanza.
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